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Contributi ai professionisti per conciliare lavoro e famiglia

La Regione Friuli Venezia Giulia sostiene con nuovi contributi i liberi professionisti madri e padri.

Previsto infatti un contributo a fondo perduto per consentire alle professioniste ed ai professionisti che svolgono l’attività in forma individuale, associata o societaria, di conciliare le esigenze della professione con quelle della maternità e paternità.

 

E' possibile richiedere il contributo regionale per le seguenti motivazioni:

1.  sostituzione del professionista: il professionista, instaurando un rapporto di lavoro di natura autonoma incarica un soggetto in possesso dei necessari requisiti professionali di svolgere la totalità delle proprie attività lavorative;

2.  collaborazione con il professionista: il professionista, instaurando un rapporto di lavoro di natura autonoma, incarica un soggetto in possesso dei necessari requisiti professionali di svolgere una parte delle proprie attività lavorative;

3.  fruizione di servizi di baby sitting: il professionista può fruire dei servizi di baby sitting instaurando, con persone iscritte agli sportelli Si.Con.Te (attivati presso i Centri per l’Impiego) o iscritte agli elenchi baby sitter istituiti dai Comuni, contratti di lavoro domestico o mediante prestazioni di lavoro occasionali utilizzando il Libretto Famiglia.

 

L'intervento di sostituzione o di collaborazione può essere attivato per: 

  • accertata gravità o complicanza della gestazione;
  • nascita del figlio
  • nascita di un figlio con handicap grave.

    
L'intervento per la fruizione di servizi di baby sitting deve avere una data di inizio successiva alla data di presentazione della domanda di contributo e può essere attivato in presenza di figli fino a tre anni o fino a otto anni se minore con handicap grave.

Tutte le informazioni dettagliate nella pagina dedicata del sito internet regionale.



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Sito Regione FVG

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