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La Gustav Mahler JugendOrchester si esibisce in FVG

È’ l’Orchestra giovanile più importante e conosciuta al mondo, la Gustav Mahler JugendOrchester fondata da Claudio Abbado: per il terzo anno consecutivo, grazie al progetto di residenza promosso dal Teatro Verdi di Pordenone con la Regione Friuli Venezia Giulia – Promoturismo, il Summer Tour 2019 della formazione sarà concepito in Friuli, da dove prenderà il largo per le capitali europee della grande musica - da Salisburgo ad Amsterdam, Dresda, Essen, Francoforte, Lisbona – dopo i due suggestivi concerti nella Basilica di Aquileia, la serata del 15 agosto, e nella suggestiva location Snaidero di Majano la sera successiva.

 

La full immersion produttiva della Gustav Mahler Jugendorchester è affidata a un talentuoso “trainer”,  il direttore austriaco Tobias Wögerer, reduce dai concerti GMJO a Lisbona in Febbraio 2019. Ad Aquileia e a Majano Tobias Wögerer dirigerà due capolavori assoluti, il famoso Adagio e Fuga KV 546 di Wolfgang Amadeus Mozart e la Sinfonia No. 8 in Do maggiore (“Grande”) di Franz Schubert. All’inizio del mese di settembre, martedì 3 e mercoledì 4, la GMJO tornerà al Verdi di Pordenone con due spettacolari concerti diretti da Herbert Blomstedt, leggenda vivente della direzione orchestrale.

 

L'Orchestra è formata da 120 musicisti provenienti da tutta Europa.  Sono oltre 2300 ogni anno i giovani musicisti che richiedono l’accesso alla GMJO: audizioni intense in 28 città europee, gestite da musicisti professionisti, consentono di selezionare poche centinaia di giovani fra 18 e 26 anni, fra titolari e riserve.


L’Orchestra è impegnata in un intenso ciclo di prove a sezioni in varie sedi della città di Pordenone (Teatro Verdi, Biblioteca, ex Convento San Francesco, Palazzo Sbrojavacca).  


E intanto cresce l’attesa per l’appuntamento di Gala a settembre, l’ideale ouverture del cartellone musicale 2019 – 2020 del Teatro Verdi: in scena il pubblico troverà due artisti eccezionali: Herbert Blomstedt, direttore fra i più monumentali della scena contemporanea, e Christian Gerhaher, il baritono tedesco di riferimento nel panorama internazionale. La prima serata vedrà al centro del programma i Canti Biblici di Dvořák, capolavoro assoluto e di raro ascolto, un esercizio spirituale in musica, meravigliosamente in sintonia con l’eleganza interpretativa della seducente voce di Christian Gerhaher. A questo ciclo di Lieder, fedele alla sua devozione per Bruckner, di cui è interprete di riferimento a livello mondiale, Herbert Blomstedt accosta l’espressività della Sinfonia n.6. E la sera successiva si parte dal celebre poema sinfonico Tod und Verklärung di Richard Strauss, per approdare all’idea di “poesia in musica” nei Rückert Lieder di Mahler, il più importante punto di avvicinamento tra il musicista e il poeta.  In conclusione la Terza Sinfonia “Eroica”, creazione ai vertici di tutta la musica strumentale del passato e del presente, descritta da Beethoven stesso come “la migliore” e “la più cara” delle sue Sinfonie. 

 

Informazioni sul sito www.comunalegiuseppeverdi.it.

 

Foto  di Stefano Covre



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Ufficio stampa Teatro Verdi Pordenone

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