Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Chiudi finestra
Nome Utente


Password


home / news / dettaglio news

Tutte le news

CERCA NELLE NEWS Lente


Categoria


Cerca per parola chiave


Cerca per data
dal Data
al Data




     

Bando 2019 per abbattimanto rette servizi prima infanzia

Sei genitore di un bimbo? Per venire incontro alle tue esigenze, la Regione FVG promuove l’accesso a nidi, servizi educativi domiciliari, spazi gioco, centri per bambini e genitori e servizi sperimentali sostenendo le famiglie nel pagamento delle rette di frequenza.

 

Fino al 31 maggio 2019 è possibile presentare la domanda per ottenere il beneficio economico per la riduzione delle rette degli asili nido e dei servizi integrativi (centri per bambini e genitori, gli spazi gioco e i servizi educativi domiciliari) o sperimentali per la prima infanzia. Alle famiglie che iscrivono i bambini agli asili nido o agli altri servizi viene applicata una retta di frequenza ridotta: la differenza è rimborsata ai gestori dei nidi e dei servizi.

 

La riduzione (cioè l'abbattimento delle rette) spetta al:

  • nucleo familiare con un unico figlio minore e ISEE pari o inferiore a euro 30.000 in cui almeno un genitore è residente o lavora nel territorio regionale da almeno un anno;
  • nucleo familiare con due o più figli minori e ISEE pari o inferiore a euro 50.000 in cui almeno un genitore è residente o lavora nel territorio regionale da almeno un anno;
  • madri di figli minori, residenti o che lavorino nel territorio regionale da almeno un anno, inserite in un percorso personalizzato di protezione e sostegno all’uscita da situazioni di violenza debitamente attestato, anche in assenza di presentazione di dichiarazione ISEE che hanno iscritto i bambini o i nascituri a un nido o a un servizio per la prima infanzia per una frequenza di almeno 30 ore al mese.

I bambini possono essere iscritti a un nido o a un servizio anche per una frequenza mensile inferiore alle 30 ore: in questo caso l'ISEE della famiglia non deve superare i 10.000 euro.

 

Per avere tutte le informazioni e sapere come fare domanda, vai alla pagina dedicata sul sito internet regionale



Allegati della news

Fonte della news

Servizio coordinamento politiche per la famiglia

<< indietro