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Federico Morello - Testimonial dell'Innovazione italiana per Wired

Federico Morello - testimonial dell'Innovazione italiana per la rivista Wired

ultima modifica 09-04-2015

Federico Morello è responsabile regionale dell’Associazione Anti Digital Divide, presidente e fondatore della neonata Associazione PaneDigitale. Nell'Aprile 2010 realizza un progetto per l’arrivo della Banda Larga nel suo Comune di Residenza (Sequals - PN) mediante l’impiego di tecnologie wireless, riuscendo nell’obiettivo in partnership con la Pubblica Amministrazione e il provider NGI. Pochi mesi più tardi fonda il movimento FriuliADD per l’abbattimento del Digital Divide e la promozione della Cultura Digitale. Esporta il progetto utilizzato a Sequals creando un modello territoriale applicabile su scala regionale che coinvolge gruppi di cittadini sensibili a tali problematiche nonché Imprese del territorio.
Ottiene l’attenzione dei media locali e di importanti riviste nazionali come Panorama Economy e Wired Italia che lo cita come testimonial dell’Innovazione Italiana insieme a Rita Levi-Montalcini all’inaugurazione della mostra “Stazione Futuro” per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

 

A soli 15 anni portare la banda larga nel proprio paese “sfidando” pregiudizi e amministrazioni è un’impresa non da poco. Ci racconti questa avventura?

 

Sono un appassionato di Internet e nuove tecnologie da sempre: fin da piccolo ho sfruttato la rete e le opportunità che offre per i motivi più disparati (dall'informazione alla vendita online). Abitare in un luogo non raggiunto dalla banda larga e dover aspettare tempi interminabili per svolgere qualsiasi azione online quindi mi lasciava con l'amaro in bocca, alimentando in me la voglia di cambiare la situazione quasi fosse un'ingiustizia personale. Dopo aver contattato l’amministrazione comunale e regionale per avere delucidazioni sui tempi di copertura del territorio, ho iniziato autonomamente a contattare tutti i provider TLC illustrando le opportunità offerte dal territorio e i disagi a cui dovevano far fronte cittadini e zone industriali. Una volta ricevute le risposte dalle aziende ho ricontattato il Comune proponendo alcune idee di copertura alternative alle ADSL su rame tradizionali. Dopo un bel po' di lettere e un cambio di amministrazione sono riuscito a conquistare la fiducia di Sindaco e Giunta e in pochi mesi, collaborando con tutte le personalità coinvolte (offrendo consulenza tecnica e territoriale), siamo riusciti a coprire il comune e i territori limitrofi con una copertura Hiperlan Wireless. Inoltre, dopo aver accettato il ruolo di responsabile dell'Associazione Anti Divide insieme ad altri ragazzi friulani, ho deciso di esportare l'esperienza maturata a Lestans di Sequals in tutta la regione creando FriuliADD.

 

Sul sito di FriuliADD si legge che siete un gruppo di persone pronte a cambiare lo stato attuale del digital divide friulano. Com’è nato questo gruppo e quali idee vorreste portare avanti?

 

Il gruppo è costituito da ragazzi che come me vogliono cambiare lo stato attuale dell'informatizzazione regionale e/o sono nella stessa situazione in cui mi trovavo. Inoltre, visto il successo ottenuto e i contatti raccolti in un anno di attività abbiamo deciso di strutturarci come associazione autonoma operante su tutto il Nordest continuando a portare avanti i nostri progetti di copertura e alfabetizzazione informatica.

 

Hai già qualche progetto per il tuo futuro professionale? Cosa sogni di diventare da grande?

 

Sono un ragazzo normale, certo forse un po' "wired" e sognatore, ma devo deludere chi si aspetta l'immagine di un nerd o un genio. Come tutti i sedicenni quindi ho le idee un po' confuse sul futuro ma di certo il percorso che sto affrontando mi ha dato molte possibilità di apprendimento e crescita indirizzandomi verso un settore specifico. Più che di informatica a livello tecnico però mi occupo di impatto sociale dell'informatica, di innovazione, voglia e possibilità di cambiare lo status attuale usando la rete. Pur non avendo le idee chiare quindi non escludo di poter fondare una startup o continuare su questa strada qualora avessi qualche idea veramente innovativa.