Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Chiudi finestra
Nome Utente


Password


home / Giovani eccellenze in FVG / Archivio interviste / Insanity Fair - Vincitori GOROCK 5

News

Insanity Fair - Vincitori GOROCK 5

Insanity Fair

ultima modifica 09-04-2015

A colloquio con gli Insanity Fair,  gruppo vincitore del GOROCK5
organizzato dal Comune di Gorizia.

D. Ciao,  allora come si sta da vincitori del Gorock 5 di Gorizia?

R.   Vincere il concorso è stata una grande soddisfazione. Aver ricevuto questo riconoscimento ci dà la carica per continuare a migliorarci e la conferma che siamo sulla strada giusta.
(Davide Papa - Bassista)

 

D.  Il vostro gruppo quando e come è nato e come si è strutturato negli anni? Che tipo di musica proponete? Fammi un po’ la vostra biografia.

R.  Il nostro gruppo è piuttosto recente. Tutto è nato per caso lo scorso agosto quando io e Davide abbiamo sentito cantare Giordana in un pub e siamo rimasti così impressionati da decidere seduta stante di creare una band insieme. Alfredo, batterista con il quale suonavo già in un altro gruppo, si è unito al progetto Insanity Fair con grande entusiasmo pochi giorni dopo. Pensa che all’inizio avevamo una media di una nuova canzone a prova… eravamo sempre più convinti di avere del potenziale, e le prime conferme sono arrivate dal pubblico al nostro primo concerto, il 28 novembre 2009. Di lì abbiamo continuato a suonare per far conoscere la nostra musica… ed eccoci qua!
(Mario Manganelli - Chitarrista)

 

D.  Quali sono le opportunità che vi sono state offerte come vincitori del Gorock?

R.  Beh innanzi tutto grazie al Gorock abbiamo avuto il piacere di conoscere Marco Migliari, sound engineer degli studi di Peter Gabriel, il quale si è complimentato con noi e ci ha dato preziosi suggerimenti. Inoltre ora avremo la possibilità di usufruire di 50 ore di registrazione che utilizzeremo per incidere le nuove canzoni... non vediamo l’ora di cominciare!
(Giordana Gismano - Cantante).

 

D.  Quali sono i Vostri progetti come gruppo musicale per il futuro?

R.  Il nostro sogno è quello di approdare al mondo della musica professionale e spaccare di brutto... Nell'immediato futuro l’obiettivo è quello pubblicare un album e trovare un’ etichetta valida che ci supporti.
(Alfredo Macuz - Batterista)

 

D.   Studi, lavori, vorresti intraprendere la carriera musicale?

R.   

Alfredo (batterista) è giovanissimo, deve frequentare ancora il V anno di scuola superiore, studia meccanica e a quanto pare la voglia di suonare non gli manca: ha più gruppi cover e una famiglia intera di musicisti!! Quando ricomincerà a prendere lezioni di batteria sarà dura star dietro alle sue ritmiche;

Mario (chitarrista) ha finito l’università da un anno e adesso lavora in pianta stabile. Prende lezioni di basso oltre che di chitarra per portare avanti un altro suo progetto musicale, gli Hammered (power thrash metal).

Davide (bassista) si è buttato a capofitto nella musica, dopo aver preso lezioni di basso per anni ed ora sta provando a fare quello che nessuno di noi ha ancora il coraggio di fare: vivere solo di musica!

Infine io (Giordana – cantante) sto ancora studiando all’università di Trieste alla facoltà di Medicina… sì lo so è un po’ lunga ma mi fa compagnia, perchè quello che vogliamo fare con gli Insanity non è destinato ad esaurirsi, almeno per un bel pezzo! Yeah!

 

D: Secondo te i ragazzi della nostra regione che vogliono intraprendere la carriera musicale di che opportunità avrebbero bisogno (spazi, sostegno economico, concorsi di formazione gratuiti etc…)?
Elisa, Vostra quasi concittadina in un intervista prima del concerto di Trieste ha detto che gli piacerebbe creare uno spazio importante dove i giovani creativi meritevoli possano farsi conoscere. Cosa ne pensi?

R. Ho sentito di questa volontà di Elisa di creare uno spazio importante dove i giovani siano sostenuti e supportati nei loro progetti. Il problema principale dei musicisti della nostra età, a parer mio, è proprio quello di non sapere dove “direzionare” le proprie idee, di non aver alba di come funzionano certe cose e quindi di rischiare di buttar via delle occasioni importanti senza accorgersene nemmeno. Basta vedere il gioco di certe etichette che promettono, promettono, imponendo condizioni e così non fanno altro che tarpare le ali ai giovano spaesati, per poi averne profitti tra l’altro minimo.

Ci vorrebbe qualcuno che insegni, anche sotto forma di corsi gratuiti certo, come funzionano le cose nell’ambito della produzione discografica; ci vorrebbero lezioni a costo zero per musicisti meritevoli, che non li costringano ad andare ad un conservatorio, che il più delle volte non è dietro l’angolo o non può essere frequentato, se non con restrizioni di titolo, assieme ad una facoltà universitaria.

Sicuramente anche degli stanziamenti per le organizzazioni a sostegno dei giovani non sarebbero male. Spesso le idee ci sono ma lo scarso budget impedisce che vengano organizzate o pubblicizzate nel modo migliore!
(Giordana - cantante)

 

Se vuoi contattare gli Insanity Fair li trovi su:
Web. www.insanityfair.tk
E.mail: insanityfairmusic@gmail.com